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Bando INAIL 2025/2026

OBIETTIVO DEL BANDO

Il bando  finanzia progetti delle imprese finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro e, per le micro e piccole imprese agricole, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature caratterizzati da soluzioni innovative, con riduzione delle emissioni inquinanti, del rumore e/o del rischio infortunistico e legato alle operazioni manuali.

INVESTIMENTO MINIMO

€ 5 mila

CONTRIBUTO MASSIMO

€ 130 mila

 

DOTAZIONE FINANZIARIA

€ 600 milioni

 

 

BENEFICIARI

Tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, secondo le distinzioni specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento.  Enti del Terzo Settore: limitatamente all'Asse 1.1, intervento d), per la riduzione del rischio derivante dalla movimentazione manuale di persone. Ogni impresa può presentare una sola domanda, riferita a una sola unità produttiva e a una sola tipologia di progetto tra quelle previste, nella propria regione.

SCADENZE  

Verranno pubblicate dopo il 27/02/2026

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:

  • Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (es. rischio chimico (sostituzione cabine di verniciatura/carteggiatura; impianti di aspirazione localizzata), rumore, vibrazioni, movimentazione manuale dei carichi, ecc.) – Asse 1.1;
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (SGSL ISO 45001, MOG ex art. 30 d.lgs. 81/2008, ecc.) – Asse 1.2;
  • Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (es. sostituzione di macchine obsoleti (ante 09/1996), dispositivi sistemi e droni per l’accesso e le ispezioni negli ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento, sistemi automatizzati e robot per l’esecuzione di lavori in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento) – Asse 2;
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (MCA) – Asse 3;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (codici Ateco individuati nell’Allegato 4) di riduzione rischio infortunistico (mediante sostituzione di macchine (ante 12/2019); apparecchi elettrici (ante 2016) o riduzione rischio da polveri da legno (mediante impianti/cappe di aspirazione e captazione polveri di legno) – Asse 4;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (trattori e macchine agricole/forestali, soluzioni innovative) – Asse 5.

Sono ammesse a contributo le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, quali a titolo esemplificativo:

  • macchinari, impianti, attrezzature di lavoro;
  • interventi di modifica e/o ristrutturazione dei luoghi di lavoro strettamente funzionali alla riduzione del rischio;
  • trattori agricoli o forestali e macchine agricole/forestali (nuove, con specifici requisiti tecnici);
  • spese tecniche (perizie, progettazione, direzione lavori, certificazioni, pratiche autorizzative, ecc.), nei limiti percentuali e di importo indicati per ciascun Allegato.

 

Le spese tecniche e assimilabili sono in genere finanziabili fino al 10% delle spese di progetto (massimo € 10.000, ridotto al 5% e max € 5.000 in caso di mero acquisto di macchine/mezzi) con tetto di € 1.850 per la perizia asseverata.

Le spese devono riferirsi a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura telematica di presentazione della domanda.

SPESE NON AMMESSE (principali)

  • Acquisto di beni usati;
  • Spese relative all’aggiornamento della valutazione dei rischi (DVR) e alla mera compilazione della domanda;
  • Spese richieste dalle direttive di prodotto a carico del fabbricante;
  • Interventi su amianto di solo incapsulamento/confinamento o mero smaltimento di MCA già rimossi (Asse 3);
  • Altre spese specificamente escluse nei singoli Allegati all’Avviso.

 

TERMINI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Entro un anno dall’approvazione del progetto

INTERVENTI AGGIUNTIVI

Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nella sezione «interventi aggiuntivi (in particolare: per l’Asse 1.1 e l’Asse 4 l’adozione e/o l’ottenimento di Certificazioni del sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro UNI EN ISO 45001:2023; per l’Asse 2:  l’adozione di sistemi di prevenzione e protezione basati sull’utilizzo di DPI intelligenti; oppure l’acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteoclimatici; per l’Asse 3: la realizzazione di coperture a verde, oppure l’Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia)

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA, secondo le seguenti specifiche:

Progetto Principale

  • Assi 1.1, 2, 3, 4: contributo pari al 65% delle spese ritenute ammissibili;
  • Asse 1.2: contributo pari all’80% delle spese ritenute ammissibili;
  • Asse 5:
    • fino al 65% per le imprese agricole del sub‑Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole),
    • fino all’80% per i giovani agricoltori (sub‑Asse 5.2) 

Intervento aggiuntivo:  finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale

Finanziamento in regime de minimis (per gli Assi 1–4 e parte dell’Asse 5) con i limiti previsti dal Regolamento (UE) 2023/2831

Contributo massimo: € 130.000,00 per progetto; contributo minimo: € 5.000,00 (soglia non applicata alle imprese fino a 50 dipendenti per l’Asse 1.2).

Cumulabilità: I contributi ISI INAIL 2025 sono cumulabili con altri aiuti pubblici, ma nel rispetto delle regole di cumulo dei regolamenti UE applicabili a ciascun Asse (de minimis e agricoltura). I finanziamenti ISI restano compatibili con qualsiasi altra misura di sostegno purché non si superino le intensità massime di aiuto e non vi sia doppio finanziamento degli stessi costi.

RICHIEDI INFORMAZIONI APPROFONDITE

 Serfina tel. 051370107  mail serfina@serfina.net