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BREVETTI + 2026

BREVETTI + 2026

MIMIT decreto direttoriale 28 settembre 2026

OBIETTIVO DEL BANDO

La misura Brevetti + 2026 è l’intervento che intende favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia, che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  1. siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 ovvero siano titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025. In entrambi i casi, i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della domanda;
  2. siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2024 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  3. siano titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 oppure titolari di un brevetto concesso dall’EPO con effetto UNITARIO a partire dal 1° gennaio 2025;
  4. siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2024, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni “Brevetti+” nell'ambito dei precedenti bandi.

Alla data di presentazione della domanda, le imprese devono essere iscritte nel Registro delle imprese, essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria né sottoposte a procedure concorsuali ed essere in regola con gli obblighi assicurativi contro calamità naturali ed eventi catastrofali. Sono escluse le imprese con procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche.

SCADENZE

La domanda di partecipazione è presentata a partire dalle ore 12:00 del 25 novembre 2026 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 10:00 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

Ciascun proponente può presentare una sola domanda. Il brevetto da valorizzare non deve essere oggetto di un’altra domanda sul medesimo sportello né essere già stato agevolato nei precedenti sportelli Brevetti+.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo a fondo perduto è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa. Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi – esclusa IVA – distinti per Macroarea (di seguito individuate con le lettere A, B e C); ogni Macroarea prevede i seguenti sottoservizi:

A. Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept)

  1. studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, layout prodotto);
  2. progettazione produttiva;
  3. studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo, anche in un’ottica di incremento del valore del TRL;
  4. progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per le macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;
  5. analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso;
  6. test di produzione;
  7. certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.
  8. servizi di studio, progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione erogati da università, IRCCS ed enti pubblici di ricerca.

B. Organizzazione e sviluppo

  1. organizzazione dei processi produttivi;
  2. analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
  3. definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.

C. Tutela della proprietà industriale

  1. predisposizione accordi di segretezza;
  2. predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;

Ai fini dell’ammissibilità del progetto di valorizzazione:

  1. il progetto non può basarsi su un’unica tipologia di servizio;
  2. nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A;
  3. gli importi richiesti per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 20% del totale del piano richiesto.

 

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

È prevista la concessione di un contributo a fondo perduto, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, del valore massimo di euro 140.000,00.

Tale agevolazione non può essere superiore all’80% dei costi ammissibili. La predetta percentuale di agevolazione può raggiungere l’85% dei costi ammissibili nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere. Il suddetto limite è elevato al 100% per le imprese beneficiarie che al momento della presentazione della domanda risultavano contitolari - con un Ente Pubblico di ricerca (Università, Enti di Ricerca e IRCCS) - della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato, ovvero titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato ad uno dei suddetti enti pubblici, già trascritta all’UIBM, senza vincoli di estensione territoriali.

Questa agevolazione rientra nel regime de minimis.

 

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