CONTRIBUTI PER L’AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI
OBIETTIVO DEL BANDO
Contributo rivolto alle micro, piccole e medie imprese bolognesi per favorire l'installazione di impianti per l'autoproduzione di energia pulita e l'efficientamento dei siti produttivi.
INVESTIMENTO MINIMO € 8.000 CONTRIBUTO MASSIMO € 20.000 DOTAZIONE FINANZIARIA € 300.000
BENEFICIARI
Micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nell'area metropolitana di Bologna
Le imprese devono avere i seguenti requisiti:
- attive al momento della presentazione della domanda
- con sede legale o unità locale nell'area metropolitana (ex provincia) di Bologna, regolarmente denunciata all’Ufficio Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna
- in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e con la posizione INPS ed INAIL
- avere sottoscritto la polizza a copertura eventi catastrofali
NON possono partecipare le imprese assegnatarie di contributi a valere sui fondi stanziati per bandi “contributi per la realizzazione di impianti fotovoltaici e/o eolici per la produzione di energia da fonti rinnovabili” negli anni 2023, 2024 e 2025.
SCADENZE
Le domande di contributo possono essere inviate a partire dalle ore dalle ore 11.00 del 21/09/2026, fino alle ore 13 del 12/10/2026.
Per la presentazione della domanda sarà necessario produrre:
- Preventivi o Fatture in caso di spese già sostenute,
- Copia Diagnosi Energetica ai sensi UNI CEI EN 16247, redatta da tecnico abilitato,
- Dossier fotografico per documentare lo stato dei tetti, delle coperture, delle pertinenze su cui verranno installati i pannelli fotovoltaici o le turbine dell’impianto fotovoltaico/eolico;
- In caso di immobile in affitto autorizzazione firmata dal proprietario dell’unità immobiliare interessata dall’intervento.
INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
I contributi devono essere riferiti alle spese, già sostenute tra il 01/01/2026 e che prevede di sostenere entro il 30/09/2027, per:
a) fornitura e l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici e/o micro/minieolici, destinati prevalentemente ad autoconsumo nel sito aziendale. Ai fini del presente contributo per prevalente autoconsumo si intende un autoconsumo su base annua di almeno il 70% dell’energia prodotta nel periodo, sono ammessi anche i costi accessori per il trasporto, l’installazione e gli oneri della sicurezza;
b)spese tecniche inerenti all’intervento finanziato, quali ad esempio, la progettazione, la direzione lavori, le spese di collaudo, costi relativi alla diagnosi energetica da produrre in allegato alla domanda di contributo, nel limite massimo del 20% delle spese di cui alla lettera a) o d);
c) sistema di accumulo collegato all’impianto, nel limite massimo del 20% delle spese di cui alla lettera a);
d) se indicati nella diagnosi energetica, possono essere ammessi gli interventi e le conseguenti spese per acquisto/installazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria - ad uso della sede produttiva/unità locale - e/o impianti di microcogenerazione in sostituzione delle caldaie tradizionali.
I preventivi per impianti fotovoltaici devono essere rilasciati da imprese abilitate ai sensi del DM 37/08, art.1 lett. A, con requisito risultante dalla visura camerale al momento della domanda. Per tali impianti, è inoltre richiesta la qualifica FER del Responsabile Tecnico ai sensi del D.Lgs. 28/2011.
Sono ammissibili solo le spese per l’acquisto e l’installazione di impianti nuovi, non sono ammissibili adattamenti di impianti già esistenti. Le spese di cui alle lettere b), c) di cui sopra sono ammissibili solo se direttamente correlate a quelle di cui alla lettera a).
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO
50% ai sensi dei Regolamenti UE NN. 1407/2013 (de minimis ordinario) e 1408/2013 (de minimis settore agricolo), nel limite massimo di euro 20.000,00
Gli aiuti di cui non sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili:
a)con altri aiuti in regime de minimis;
b)con aiuti in esenzione o autorizzati dalla Commissione.
È cumulabile con altre agevolazioni pubbliche non configurabili quali aiuti di stato, a condizione che la somma complessiva delle agevolazioni concesse per la realizzazione dell’investimento oggetto di contributo non superi il valore complessivo dell’investimento stesso e la normativa di riferimento lo consenta.
MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI
I contributi sono assegnati prioritariamente, in base all’ordine cronologico e fino a esaurimento fondi, alle imprese femminili o giovanili, nonché a quelle con rating di legalità o certificazione di parità di genere. I requisiti (almeno uno) devono essere posseduti alla data di domanda e mantenuti fino all’erogazione. Esaurita la priorità, le risorse residue sono assegnate alle altre imprese ammissibili secondo lo stesso ordine cronologico; l’ultima impresa utile riceve l’eventuale quota residua.
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VERIFICA GRATUITAMENTE SE PUOI ACCEDERE AL CONTRIBUTO scrivi a serfina@serfina.net |

